Statuto

Repertorio n. 10512 Raccolta n. 5918

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE REPUBBLICA ITALIANA

 

Il dieci gennaio duemilatredici.
In Anzio, via Breschi n.25.
Avanti a me, Marco SEPE notaio in Roma con studio in Via Dalmazia n. 31,
iscritto presso il Collegio dei distretti notarili riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia

 

sono presenti i signori:

BALZANO Onofrio, nato in Nettunia il 15 maggio 1943, residente in Anzio, Corso del Popolo n. 22, codice fiscale BLZ NFR 43E15 F879I, cittadino italiano;
de GRENET Mario, nato in Forte dei Marmi il 17 agosto 1937, residente in Anzio, Viale Coriolano n. 31, codice fiscale DGR MRA 37M17 D730L, cittadino italiano;
DELL'OVO Roberto, nato in Anzio il 28 febbraio 1968, residente in Anzio, Via Risorgimento n. 3, codice fiscale DLL RRT 68B28 A323W, cittadino italiano;
MAMMOLA Augusto, nato in Anzio il 23 dicembre 1938, residente in Anzio, Via Pallade n. 17, codice fiscale MMM GST 38T23 A323J, cittadino italiano;
PUCCILLO Cesare, nato in Anzio il 29 settembre 1948, residente in Anzio, via G. Matteotti n. 28, codice fiscale PCC CSR 48P29 A323W, cittadino italiano;
RINALDI Paolo, nato in Anzio il 4 gennaio 1965, residente in Anzio, Riviera Zanardelli n. 43, codice fiscale RNL PLA 65A04 A323M, cittadino italiano.

I comparenti, della cui identità personale sono certo, affermano essere veritiere le dichiarazioni rese riguardo alla cittadinanza ed ai codici fiscali e concordemente e con il mio consenso rinunciano all'assistenza dei testimoni per questo atto al quale premettono:

 il "Palio del Mare" collegato alla festività del Santo Patrono di Anzio, nasce da un'idea del Centro Missionario SS. Pio e Antonio - Anzio - Onlus che con la fattiva partecipazione organizzazione della "Pro Loco Città di Anzio", dei "Circoli Velici di Anzio", Circolo della Vela di Roma, Lega Navale Italiana - Sezione di Anzio, Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, Sezione Velica Marina Militare di Anzio, Circolo della Vela Anzio Tirrena, Yachting Club Anzio, dei "Quartieri di Anzio" Anzio Centro, Quartiere Europa, Anzio Colonia, Falasche - Villa Claudia, Lavinio Stazione, Lavinio Mare, Lido di Enea, Lido dei Pini, Sacida, dell'"Associazione C.C.N. Anzio in Piazza" (commercianti di Anzio) e con il patrocinio del Comune di Anzio e della Parrochia SS. Pio e Antonio ha avuto la sua prima edizione il 1° luglio 2012.

La costituenda associazione sulla scorta dell'esperienza del Palio si prefigge gli obiettivi di far riscoprire le vocazioni marinare della Città di Anzio e le sue origini storiche, nonchè di avvicinare i cittadini  di Anzio ed in particolare i giovani al mondo del mare.
Tutto ciò premesso i comparenti convengono e stipulano quanto segue:

 
ARTICOLO 1

E' costituita fra i comparenti in forma di organizzazione non lucrativa di utilià sociale (ONLUS)  un' associazione non riconosciuta denominata: "PALIO DEL MARE - ANZIO - ONLUS".
L' associazione ha sede in Anzio attualmente in Via Oberdan Fratini n. 3. L'Associazione ha durata illimitata.
 
 
ARTICOLO 2

L'Associazione è retta dalle norme contenute nello statuto, che di seguito si riporta.

                Statuto dell'Associazione
                "PALIO DEL MARE -ANZIO"

                A) DENOMINAZIONE-SEDE-FINALITA'
 
Art.1
E' costituita in forma di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) l'Associazione denominata "PALIO DEL MARE - ANZIO - ONLUS". L'associazione ha sede in Anzio (RM) ed ha durata illimitata.

Art.2
L'Associazione, è apolitica, apartitica, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solodarietà sociale. Essa opera nel pieno ed assoluto rispetto delle normative vigenti nell'ordinamento italiano.

Art.3
L'associazione si prefigge gli obiettivi di tutela e promozione della natura e dell'ambiente e delle cos  d'interesse artistico e storico nonchè la promozione della cultura e dell'arte attraverso la riscoperta delle vocazioni marinare della città e delle sue origini storiche nonchè si propone di avvicinare i cittadini  di Anzio ed in particolare i giovani svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche,  sociali o familiari, al mondo del mare ed è nell'ambito di tali finalità, e prevalentemente attraverso servizio volontario, che intende promuovere iniziative sportive, di studio, conferenze dibattiti ed in genere,  manifestazioni culturali, artistiche, filantropiche e ricreative nonchè qualsiasi altra attività ritenuta  idonea per il conseguimento del suddetto scopo.
L'associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate se non siano ad esse direttamente connesse o strumentali.
Per il raggiungimento dei propri fini istituzionali potrà creare uno o più comitati per la realizzazione dei  singoli eventi; tali comitati avranno solamente capacità esecutiva sotto il diretto controllo del Consiglio  Direttivo o di persona all'uopo delegata.
 
Art. 4
L'Associazione potrà aderire ad altre organizzazioni, enti, associazioni nazionali ed internazionali, purchè con caratteristiche e finalità analoghe o affini e potrà richiedere il riconoscimento della personalità giuridica.

                       B) PATRIMONIO ED ENTRATE

Art. 5
Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote degli associati e da tutti gli altri beni che le  pervenissero sia a titolo gratuito che oneroso, nonchè da eventuali fondi di riserva e/o dagli avanzi netti  costituiti con gli avanzi di gestione.

Le entrate sono costituite da:
- proventi derivanti dall'esercizio delle attività previste dal presente Statuto;
- da contributi da parte di enti pubblici e privati;
- da quote associative periodiche e contributi dei Soci;
- dai proventi derivanti dai redditi prodotti dal patrimonio sociale:
- dal ricavato di raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente;
- da donazioni, liberalità e lasciti;
- da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

L'associazione potrà acquistare, vendere, prendere o concedere in fitto o in comodato gratuito qualunque bene mobile od immobile, utile alla propria attività e strumentale al conseguimento dei fini istituzionali.
Potrà altresì accettare lasciti e donazioni secondo le procedure previste dall'ordinamento vigente.
Le entrate ed il patrimonio tutto, salvo le normali spese di gestione, dovranno essere utilizzate esclusivamente per il raggiungimento degli scopi sociali previsti e non potranno mai essere distribuite
in modo diretto o indiretto tra i Soci.

                    C) SOCI

Art.6
Possono divenire Soci persone fisiche, persone giuridiche, enti ed altre organizzazioni che, aderendo alla  finalità dell' Associazione ed accettandole, chiedano di essere iscritte. L'iscrizione è subordinata  all'approvazione insindacabile del Consiglio Direttivo.

Art.7
I Soci si distinguono in soci fondatori, soci ordinari, soci onorari e soci sostenitori.

a- Soci fondatori: sono coloro che hanno determinato la nascita dell'Associazione, provveduto a redigere il presente Statuto ed a ciascuno di essi è riservato a titolo permanente un posto nel Consiglio Direttivo.
I Soci fondatori, singolarmente, possono rinunciare in qualsiasi momento alla riserva prevista. La rinuncia  è a titolo definitivo e dovrà essere fatta per iscritto ed indirizzata al Consiglio Direttivo che ne  prenderà atto e delibererà in merito nella prima riunione utile. La perdita di qualità di socio, ai sensi
degli articoli seguenti fa perdere il diritto alla riserva del posto nel Consiglio Direttivo.

b- Soci ordinari: sono coloro che, aderendo agli scopi dell'Associazione ed accettandone le regole, chiedano di farne parte.

c- Soci onorari: sono le persone fisiche che, previa accettazione, distentisi per meriti eccezionali con  attività in armonia con le finalità dell'Associazione, verranno chiamati a farne parte con espressa  deliberazione del Consiglio Direttivo.

d- Soci sostenitori: sono le persone fisiche, giuridiche ed enti in genere che contribuiscono a sostenere l'Associazione sotto il profilo logistico, organizzativo o economico finanziario per la realizzazione di attività volte al raggiungimento degli scopi sociali.
                    
Art.8
La domanda di ammissione dovrà essere controfirmata da almeno un socio. La deliberazione di ammissione spetta al Consiglio Direttivo con la maggioranza semplice dei componenti presenti in Consiglio.
 
Art.9
La qualità di socio si perde per decesso, per dimissioni, decadenza o espulsione.

Art.10
Le dimissioni, da redigere per iscritto, dovranno essere indirizzate al Consiglio Direttivo senza necessità di motivazione, e non comportano accettazione; esse hanno effetto dalla data di spedizione e non liberano dall'obbligo della quota associativa annuale dovuta per l'anno solare in corso.

Art. 11
La decadenza è accertata dal Consiglio Direttivo qualora un socio perda la propria capacità giuridica o si sia reso moroso nell'adempimento dei propri oneri finanziari quali deliberati dagli organi dell'Associazione.
La decadenza può essere revocata non appena venute a cessare le cause di decadenza.
 
Art.12
L'espulsione, per gravi inadempimenti degli obblighi previsti dallo Statuto o comportamenti lesivi dell'immagine dell'Associazione, viene pronunciata dal Consiglio Direttivo con deliberazione a maggioranza semplice e comunicata all'interessato a mezzo raccomandata A/R.

Art.13
La perdita della qualità di socio non darà in alcun caso il diritto di ottenere il proporzionale rimborso di quote o contributi eventualmente già versati, nè alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

Art.14
I soci sono obbligati:

a) ad osservare il presente Statuto, il Regolamento e le deliberazioni assunte dell'Assemblea e dal Consiglio Direttivo nelle rispettive competenze;

b) a dare tutta la possibile collaborazione per il migliore perseguimento degli scopi associativi;

c) a versare le quote associative annuali il cui ammontare è deliberato dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea.

Art.15
Tutti i soci possono partecipare alle Assemblee con pari diritto di voto, anche a mezzo delega.
Ciascun Socio può delegare per iscritto un altro Socio a rappresentarlo in assemblea; ciascun Socio non può essere portatore di più di una delega.

                    D) ORGANI SOCIALI

Art.16
Sono organi dell'Associazione:
- L'Assemblea dei Soci
- Il Consiglio Direttivo
- L'Organo di controllo

Art.17
L'Assemblea è costituita da tutti i Soci e viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo; possono parteciparvi, con diritto di voto, i Soci in regola con il versamento delle quote e/o dei contributi dovuti.
Le votazioni sono palesi; qualora ne venga fatta richiesta almeno dal 30% (trenta per cento) dei presenti, potranno essere effettuate mediante schede segrete.

Art. 18
Le Assemblee possono essere ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso on-line sul sito web ufficiale dell'Associazione e comunicazione telematica all'indirizzo di posta elettronica comunicato dal socio all'atto della richiesta di ammissione, almeno 15 giorni prima dell'adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario.

L'Assemblea ordinaria:

a- delibera il numero dei componenti il Consiglio Direttivo, da 0 (zero) a 3 (tre), in aggiunta a quelli riservati ai soci fondatori, dell'art.7.a e ad quelli previsti dall'art. 21.c. e 21.d.

b- elegge tra i Soci l'organo di controllo, i membri del Consiglio Direttivo per i posti aggiuntivi deliberati e, se disponibile, per quelli previsti dall'art. 21.c e 21.d;

c- approva il bilancio consuntivo;

d- approva l'ammontare delle quote associative e di eventuali contributi a carico dei Soci stabilite dal Consiglio Direttivo;

e- delibera sui regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo e sulle altre questioni ad essa attribuite dalla legge o dal presente Statuto.
Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale.
L'Assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta scritta, con indicazione delle materie da trattare, dall'organismo di controllo o da almeno un quinto dei soci. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro 20 (venti) giorni dalla richiesta.

L'Assemblea è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare:

a- sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto;

b- sullo scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del patrimonio, secondo le disposizioni del presente Statuto e delle norme vigenti;

c- su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Art.19
Le assemblee ordinarie e straordinarie, in prima convocazione, sono regolarmente costituite quando siano rappresentati la metà più uno dei soci. In seconda convocazione sono regolarmente costituite qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Nelle assemblee hanno diritto di voto tutti i soci in regola con le quote sociali e delibere delle assemblee sono valide a maggioranza semplice dei voti. Le delibere dell'assemblea straordinaria relative ai punti "a" e "b" dell'art. 18 ultimo comma necessitano anche del voto favorevole della maggioranza dei soci fondatori, ancora in carica, o, in loro mancanza, del voto favorevole dei 4/5 (quattro quinti) dei soci presenti.

Art.20
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente dell'Associazione, o in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente. In caso di assenza anche di quest'ultimo la presidenza sarà assunta dal consigliere più anziano.
La nomina del segretario verbalizzante è fatta dal presidente dell'Assemblea. Tutti i soci accettano, rinunciando ai propri diritti sulla privacy, che le assemblee possano essere verbalizzate tramite registrazione audio.

Art.21
a- Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di soci variabili secondo le determinazioni del presente Statuto fino a un massimo di tredici.

b- Dura in carica tre anni e fatti salvi i posti riservati ai soci fondatori e quelli previsti dal presente articolo, è eletto dall'Assemblea. Tutte le cariche sono a titolo gratuito.

c- I posti attualmente assegnati ai Soci fondatori di cui all'art. 7.a che si dovessero rendere vacanti,
entreranno nella disponibilità di nomina degli organismi sotto indicati:
Centro Missionario SS Pio e Antonio 1 (uno)per Balzano Onofrio
Parrocchia SS Pio e Antonio 1 (uno) per Pucillo Cesare
Pro Loco Città di Anzio 1 (uno)per Mammola Augusto
Circoli Velici di Anzio indicati nell'attocostitutivo 2 (due) per de Grenet Mario e dell'Ovo Roberto
A disposizione dell'Assemblea 1 (uno) per Rinaldi Paolo;

d- agli altri enti ed organizzazioni che hanno partecipato alla prima edizione del "Palio del Mare" spetta di diritto a titolo permanente di proporre la nomina di rappresentanti di propria fiducia nel Consiglio Direttivo  che saranno nominati dall'Assemblea nell'ambito di una terna proposta da detti enti ed organizzazioni e precisamente:
- ai "Quartieri di Anzio" indicati nell'atto costitutivo 2 (due membri)
- all'Associazione Commercianti C.C.N. Anzio in Piazza 1 (un membro)
- al Comune di Anzio 1 (un membro)
Le categorie dei "Circoli Velici di Anzio" e dei "Quartieri di Anzio" cui è riconosciuta il diritto di proporre la nomina di rappresentanti potranno essere ampliate con l'ingresso di nuovi circoli Velici o Quartieri con semplice deliberazione del Consiglio Direttivo, fermo restando il numero di Consiglieri previsti.

e - La richiesta di propri rappresentanti dovrà pervenire al Consiglio Direttivo in carica almeno una settimana prima del rinnovo del Consiglio stesso; la richiesta dovrà indicare le generalità complete della/e persona/e da nominare.
In mancanza di richiesta nei termini sopra indicati si dovrà attendere la prima riunione utile del nuovo Consiglio Direttivo. Le persone da nominare dovranno essere o divenire Soci prima o contestualmente alla nomina.

Art.22
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed un Segretario.
Il Consiglio inoltre per ogni evento può nominare un Comitato Esecutivo che sotto la sua diretta sorveglianza ne curerà l'organizzazione e lo svolgimento. Al Comitato esecutivo possono essere conferite deleghe strettamente
attinenti l'evento.

Art.23
Il Consiglio Direttivo delibera, a voto sempre palese, sulle iniziative opportune per il conseguimento degli scopi sociali e per l'esecuzione delle direttive votate dall'Assemblea, sulle questioni che ritiene utile sottoporre all'esame dell'Assemblea, sulle richieste di ammissione nell'Associazione, sovraintende alle attività dell'Associazione, redige la relazione annuale, il conto consuntivo, pronuncia la decadenza e l'espulsione dei Soci, predispone i Regolamenti da sottoporre all'Assemblea, prende atto delle dimissioni dei Soci, conferisce la qualifica di Socio onorario, assegna deleghe specifiche e convoca l'Assemblea oltre a tutte le altre iniziative necessarie al corretto svolgimento dell'attività sociale.

Art.24
Il Consiglio Direttivo si riunisce su iniziativa del Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vice-Presidente e viene convocato mediante avviso on-line sul sito web ufficiale dell'Associazione e comunicazione telematica all'indirizzo di posta elettronica comunicato all'Associazione.
Il Consiglio si riunisce, validamente con la presenza di almeno la metà dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice; in caso di parità si attribuirà valore doppio al voto del Presidente o in sua assenza del Vice-Presidente.
I membri del Consiglio sono tenuti a partecipare alla riunione del Consiglio stesso e se ne rimangono assenti per più di cinque volte consecutive, senza che la loro assenza sia stata motivatamente giustificata, decadranno senz'altro dal mandato.
Dello svolgimento delle riunioni consiliari e delle deliberazioni assunte sarà redatto verbale a cura del Segretario che lo sottoscrive unitamente al Presidente.
Il libro dei verbali del Consiglio deve essere a disposizione dei Soci.

Art.25
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, presiede le Assemblee, convoca e presiede il Consiglio, ha la facoltà di esercitare i poteri di firma su tutti gli atti aventi rilevanza esterna per l'Associazione.
Per gli atti che comportano pagamenti o spese la firma del Presidente deve essere accompagnata da quella del Tesoriere.
 
Art.26
Il Tesoriere cura la tenuta della contabilità dell'Associazione e controfirma i pagamenti e gli impegni di spesa.

Art.27
Il Segretario provvede all'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e cura la conservazione di tutti i libri, atti e documenti dell'Associazione, in particolare del libro dei Soci.
 
Art.28
L'Organo di controllo potrà essere composto da un unico Revisore o da un Collegio di Revisori composto da tre membri ed uno supplente; la scelta dovrà essere effettuata dall'Assemblea in seduta ordinaria ed i componenti scelti tra i Soci.
L'Organo di controllo dura in carica tre anni e, qualora pluripersonale, assumerà la carica di Presidente il Socio che avrà ottenuto il maggior numero dei voti. Qualora ne ricorra l'obbligo i Revisori saranno scelti tra gli iscritti all'Albo dei Revisori contabili anche tra i non Soci.
All'Organo di controllo è affidata la vigilanza sulla regolarità della gestione economica e finanziaria dell'Associazione; esso esamina e sottoscrive il rendiconto finanziario annuale e lo Stato Patrimoniale predisposto dal Consiglio di Amministrazione e predispone una relazione sul lavoro di controllo svolto da sottoporre all'Assemblea dei Soci.

E) GESTIONE ASSOCIATIVA

Art.29
La gestione associativa ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno; il primo esercizio si chiuderà il 31 dicembre 2013.
Il Consiglio Direttivo viene convocato entro il 31 marzo di ciascun anno per la redazione del Bilancio o del rendiconto consuntivo economico finanziario e patrimoniale obbligatorio, da sottoporre ad approvazione da parte dell'Assemblea ed inoltre entro il 31 ottobre di ogni anno per la predisposizione del Progetto operativo per l'anno successivo da sottoporre ad approvazione dell'Assemblea.
Presso la sede dell'Associazione o in altro luogo indicato è previsto il deposito del bilancio e del rendiconto che dovrà avvenire almeno quindici giorni precedenti l'adunanza dell'assemblea.

Art.30
Ogni avanzo eventualmente risultante dal consuntivo regolarmente approvato dall'Assemblea sarà riportato a nuovo e destinato esclusivamente alle attività sociali.

                    F) SCIOGLIMENTO

Art.31
In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea straordinaria dei Soci nominerà tre liquidatori per le incombenze del caso; i residui attivi della liquidazione debbono essere devoluti, sentito l'Organismo di controllo di cui alla legge 23 dicembre 1996 n.662 e successive modificazioni ed integrazioni, a favore di altre ONLUS.

                G) COMPROMESSO ARBITRALE

Art.32
Qualsiasi controversia relativa a diritti disponibili per l'interpretazione e l'esecuzione del presente Statuto che intervenga tra gli Organi, tra gli Organi ed i Soci oppure tra i Soci sarà sottoposta ad un Collegio arbitrale composto da tre membri designati uno da ciascuna delle parti ed il terzo di comune accordo ovvero, in difetto di accordo, dal Presidente del Tribunale di Velletri.
Il Collegio giudicherà secondo criteri di equità.
Le decisioni del Collegio sono inappellabili salvo che le controversie non abbiano risvolti ovvero conseguenze di carattere civile o penale. In tal caso sarà competente il foro di Velletri.



ARTICOLO 3

I soci fondatori membri permanenti del Consiglio Direttivo, stabiliscono che per l'anno 2013 la quota associativa sia di un euro 5 (cinque) per ciascun socio e procedono alla nomina del Consiglio Direttivo con le relative funzioni:
- Consiglio Direttivo:
- Balzano Onofrio Presidente
- de Grenet Mario Consiglierere
- Dell'Ovo Roberto Tesoriere
- Mammola Augusto Consigliere
- Puccillo Cesare Segretario
- Rinaldi Paolo Vice Presidente

Le funzioni sopra indicate sono a carattere temporaneo fino alla convocazione del primo Consiglio Direttivo successivo  alle deliberazioni dell'assemblea.
Il Consiglio si attiverà immediatamente per la divulgazione del presente statuto agli Enti ed Organizzazioni di cui all'art.21 per la nomina dei propri Consiglieri e per la Convocazione dell'Assemblea dei Soci che dovrà tenersi possibilmente entro tre mesi dalla sottoscrizione del presente atto.
Tutti i nominati accettano gratuitamente la carica loro conferita.


 
ARTICOLO 4

Per tutto quanto non previsto espressamente nel presente atto valgono le norme previste dalla legge dal Codice Civile e dalle leggi speciali in materia di associazioni non riconosciute.
I comparenti chiedono le agevolazioni fiscali in tema di bollo e imposta di registro previste per le ONLUS.
Le spese del presente atto e dipendenti sono a carico della Associazione.
Richiesto ho ricevuto il presente atto, dattiloscritto da persona di mia fiducia e da me completato a mano che  ho letto ai comparenti che lo approvano e con me notaio lo sottoscrivono alle ore diciannove e dieci.
L'atto consta di cinque fogli scritti per diciassette facciate e sin qui della diciassettesima
F.ti: Onofrio Balzano - Mario de Grenet - Roberto Dell'Ovo - Augusto Mammola
- Cesare Puccillo - Rinaldi Paolo - Marco Sepe Notaio

Comune di Anzio

comune-anzio

Guardia Costiera

guardia-costiera

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